COMUNICATO
REGIONALE
C'è un filo rosso che attraversa le ultime settimane di attività della Segreteria Regionale USIC Toscana, e quel filo ha un nome preciso: presenza. Presenza sul territorio, presenza accanto ai colleghi, presenza nelle stanze dove si prendono decisioni che cambiano la vita di uomini e donne in uniforme e delle loro famiglie.
Un pomeriggio che può
salvare una vita
Il 31 marzo 2026,
tra le 15 e le 18, la sede della Fraternita di Misericordia di
Campiglia Marittima ha ospitato qualcosa di semplice nella forma ma
straordinario nella sostanza: un corso BLSD per operatore laico,
rivolto a carabinieri e ai loro familiari.
L'iniziativa porta la
firma di Giovanni Erente, Consigliere Regionale USIC con delega
alla provincia di Livorno e alla litoranea sud toscana, che ha costruito
l'evento in stretta sinergia con la Fraternita locale. Ma c'è un dettaglio che
racconta molto della filosofia che muove questa segreteria: il corso è stato
aperto a tutti i colleghi, anche a chi non è iscritto
a USIC.
Una scelta voluta da Erente,
condivisa con la Misericordia tramite il Presidente Renzo Panetti,
e motivata da una convinzione che non ammette eccezioni:
"Soccorrere e
salvare è patrimonio condiviso tra chi ha scelto di servire il paese."
Sotto il coordinamento
di Sara, Irene e degli altri volontari della
Fraternita, i partecipanti hanno percorso l'intero arco formativo: dalle
nozioni teoriche alla pratica, fino alle esercitazioni vere e proprie. Al
termine della sessione, superata con profitto, è stato rilasciato a ciascuno il
relativo certificato di abilitazione.
Da quel pomeriggio, la
Toscana conta un numero maggiore di persone capaci di usare un defibrillatore.
Un dato che, in caso di arresto cardiaco improvviso, può fare letteralmente la
differenza tra la vita e la morte.
A chiudere la giornata,
un gesto di riconoscimento istituzionale: Giovanni Erente ha consegnato
una targa ricordo al Governatore della Fraternita di
Misericordia di Campiglia Marittima, a memoria di una sinergia che nasce
dalla buona volontà e si traduce in bene concreto per la comunità.
Il 27 marzo:
inaugurazione a Rio, Isola d'Elba
Pochi giorni prima,
il 27 marzo, Erente era presente all'inaugurazione della nuova
caserma dei Carabinieri di Rio, sull'Isola d'Elba. Una cerimonia
istituzionale di rilievo, che ha visto sul palco figure di primo piano:
il Generale Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale; il Generale
Pierluigi Solazzo, Comandante della Legione Toscana; il Prefetto
di Livorno Giancarlo Dionisi; il Questore Giusy Stellino e
il Vescovo Carlo Ciattini, che ha poi impartito la benedizione ai
locali della nuova struttura.
Un'occasione che Erente
ha saputo cogliere anche come momento di dialogo diretto con le autorità
militari presenti: perché il sindacato, per USIC Toscana, non è solo tutela
contrattuale, ma interlocuzione costante con chi comanda sul campo.
La battaglia che non si
può perdere: non lasciare Piombino
Ma è su un altro fronte
che la Segreteria Regionale concentra oggi la sua attenzione più urgente.
La caserma di
Piombino è un presidio che la comunità non può permettersi di perdere.
Le sue condizioni richiedono interventi seri e non più rinviabili, e le
decisioni che verranno prese nelle prossime settimane potrebbero avere
conseguenze pesanti: non solo per i cittadini che in quella caserma trovano un
punto di riferimento per la sicurezza del territorio, ma anche per i colleghi e
le loro famiglie.
Qualora si optasse per
soluzioni di ripiego — trasferimenti in caserme limitrofe, dislocazioni in
altre sedi — i carabinieri interessati si troverebbero a sostenere costi
di spostamento significativi, con ricadute economiche concrete sul bilancio
familiare di chi già serve lo Stato con dedizione e sacrificio.
La posizione di USIC
Toscana è netta:
Non lasciare Piombino,
tutelare il benessere del personale.
La Segreteria Regionale
continua a operare come mediatrice attiva tra le istanze dei
rappresentati USIC e il Comando, con l'obiettivo di garantire che nessuna
soluzione al ribasso venga accettata senza che la voce dei carabinieri e del
territorio sia stata ascoltata fino in fondo.
USIC: formazione, tutela,
presenza
Quello che emerge da
queste settimane di attività in Val di Cornia Piombino e isole è il ritratto di
un sindacato che non si limita alla gestione delle vertenze, ma investe con
continuità a livello nazionale nella crescita professionale e umana dei
propri iscritti — e non solo.
I corsi gratuiti
organizzati da USIC spaziano su un ventaglio ampio e qualificato: dalla lingua
inglese alla guida sicura in condizioni di emergenza,
dall'aggiornamento in criminologia — clinica e forense — alle tecniche
investigative multidisciplinari, dal falso documentale alla prevenzione
infortunistica stradale, fino alle indagini sull'omicidio stradale e
molto altro ancora. Il calendario completo è consultabile sul sito
ufficiale www.usicc.it.
A guidare questa
struttura complessa, dal Segretario Generale Antonio Tarallo ai
dirigenti con le deleghe specifiche fino
ai responsabili delle varie regioni tra cui il Segretario Regionale per
la Toscana Espedito Longobardi con le varie articolazioni periferiche, una
classe dirigente impegnata su ogni livello territoriale per garantire ai propri
iscritti non solo formazione di qualità, ma anche tutele legali e
assicurative riservate in via esclusiva agli associati USIC.
Segreteria Regionale USIC
Toscana Unione Sindacale Italiana Carabinieri 📌 www.usicc.it
Avvertenza: Il contenuto del presente elaborato riflette unicamente le posizioni personali dell'autore, formulate nell'esercizio della propria attività sindacale, e non costituisce posizione ufficiale né dell'Amministrazione di appartenenza né dell'Organizzazione sindacale rappresentata.


